Ancora consigli sul Wi-Fi

La connessione Wi-Fi tra il Bebop ed il suo dispositivo di controllo (smartphone, tablet o SkyController che sia) è forse uno degli argomenti più discussi dagli utilizzatori di questi droni. Ormai diversi mesi fa scrissi un breve documento con I miei consigli sul Wi-Fi per cercare di aiutare chi si fosse trovato in difficoltà con questo parametro. In questi mesi alcune cose sono cambiate: è uscito il Bebop 2, Parrot ha rilasciato la versione Pro di FreeFlight ed allo SkyController classico si è affiancato il più piccolo SkyController 2. Per questo motivo ho deciso di tornare brevemente sull’argomento.

Considerazioni generali
La connessione tra il dispositivo di controllo ed il Bebop avviene attraverso una rete Wi-Fi in tutto identica a quelle che solitamente utilizziamo in ambito domestico per l’accesso al router che ci fornisce l’accesso ad internet. In pratica il drone crea una rete con un proprio nome (nome che si può cambiare a piacimento) eventualmente protetta da password. Per aggiungere una password bisogna attivare la funzione “WPA2” ed inserire una parola segreta nella casella “Password”. Fatto questo sarà necessario riavviare il Bebop spegnendolo e riaccendendolo e poi ci si dovrà ricollegare alla sua rete digitando questa stessa password quando ci verrà chiesto di farlo.

Disposizioni locali
In tema di connessioni Wi-Fi le varie nazioni hanno limiti differenti sia riguardo ai canali utilizzabili, sia alla potenza massima dei dispositivi. Per ottemperare correttamente a questi obblighi il Bebop ha bisogno di conoscere in quale nazione ci si trova e se lo si sta facendo volare all’interno o all’esterno. In condizioni normali sceglieremo la nazione corretta ed attiveremo “Esterno”, coscienti del fatto che con alcune impostazioni le prestazioni saranno un po’ inferiori.

Scelta dei canali
Esiste la possibilità di lasciare che sia il Bebop a stabilire in modo automatico su che canale creare la propria rete Wi-Fi, oppure si può scegliere di determinarla in modo manuale. Quando si lascia fare al Bebop questo andà a selezionare un canale libero, ma potrebbe non tenere conto dei canali occupati adiacenti che comunque possono disturbare la ricezione specialmente a grandi distanze. Ad esempio nel caso che mostro qui sotto l’impostazione automatica ha scelto il canale 8, ma come si può vedere dal grafico pur essendo libero è fortemente disturbato da una forte emissione sul canale 9. Lasciando così il rischio di una disconnessione è alto.

autowifi

Per selezionare manualmente un canale si deve dapprima attivare la funzione “Manuale”, quindi toccare col dito il canale in cui si dersidera che il Bebop crei la propria rete Wi-Fi. I canali della banda a 2.4 GHz (quelli da 1 a 11) sono accessibili a tutti i dispositivi di controllo, ma sono spesso occupati, soprattutto in zone abitate. Un’occhiata al grafico qui sotto vi da un’idea di una tipica situazione in un centro abitato. In questo caso se fossi stato obbligato a scegliere un canale nella banda dei 2.4 GHz avrei optato per il 3 che, pur non essendo completamente libero, è il meno disturbato. Siccome il mio dispositivo di controllo mi permette di utilizzare anche la banda dei 5 GHz ho invece scelto il canale 48, decisamente libero.

manualwifi

Quale è il canale giusto?
A questa domanda non c’è una risposta univoca. Dire che il canale giusto è, ad esempio, il 6 senza averne verificato l’affollamente nel luogo e nel momento del volo sarebbe come dire che la fila più veloce al supermercato è quella della cassa 2 prima ancora di essere usciti di casa. I canali a 2.4 GHz permettono di aggirare meglio gli ostacoli e sono meno sensibili a piccoli disallineamenti tra l’antenna dello SkyController ed il Bebop, per contro sono spesso i più occupati e quindi spesso disturbati soprattutto in prossimità di abitazioni. I canali della banda dei 5 GHz sono solitamente più liberi, ma risultano più sensibili agli ostacoli e necessitano di più attenzione nel puntare l’antenna dello SkyController. Oltre a questo va detto che diversi smartphone e tablet non possono utilizzare questa banda, e neppure lo può fare lo SkyController 2. Alcuni controller permettono di usare solo la parte bassa dei canali a 5 GHz (i canali da 36 a 48). Se per sbaglio selezionate un canale che non è compatibile con il vostro device e non vedete più la rete del Bebop basterà tenere premuto il tasto di accensione del drone per 5 secondi per riportarlo nella banda a 2.4 GHz. Va poi detto che le antenne del Bebop e dello SkyController sono ottimizate per il centro banda (ovvero per i canali 6, 44 e 157) quindi c’è una leggera perdita di guadagno allontanandosi da questi canali. Ipotizzando di avere liberi i canali dall’1 al 4 ad esempio sarà preferibile scegliere il canale 4 piuttosto che il canale 1.

Lo SkyController va impostato sullo stesso canale del Bebop?
Assolutamente no. Lo SkyController originale si connette allo smartphone/tablet creando anch’esso una propria rete Wi-Fi. Questa rete, al pari di quella del Bebop, può essere soggetta a disturbi se viene creta su un canale già occupato. Mettere lo SkyController sullo stesso canale del Bebop significa inevitabilmente farli disturbare tra loro. Se possibile sarebbe addirittura meglio scegliere due bande distinte, o almeno due canali non adiacenti. Quanto detto si riferisce allo SkyController originale o allo SkyController Black Edition. Lo SkyController 2 non si connette allo smartphone attraverso una rete Wi-Fi, ma con un cavo USB.

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