Prime prove del Flight Plan

Con il rilascio della versione 2.0.57 del firmware del Bebop è stata finalmente integrata la funzione Flight Plan. Questa funzione, disponibile come acquisto in-app, permette di pianificare un volo del drone che poi verrà eseguito in modo automatico. In molti aspettavano questa possibilità con ansia fin dall’uscita del Bebop quasi un anno fa, forse aspettandosi chissà quali meraviglie.

Io ho potuto provare il Flight Plan solo oggi per la prima volta dopo aver aggiornato il Bebop alla versione 2.0.57, lo SkyController alla versione 1.4.10 e FreeFlight alla versione 3.7.11.

Dapprima ho tentato un volo tradizionale tanto per verificare gli aggiornamenti: tutto bene, ma devo segnalare che per ottenere la prima connessione del GPS ho dovuto attendere quasi 10 minuti. Le successive connessioni invece sono state come di consueto raggiunte nel giro di 15/30 secondi.

Ho quindi programmato un semplice volo con Flight Plan che prevedeva il decollo, un breve tragitto ed un atterraggio in un’area sicura.

Al primo tentativo ho ricevuto un errore che più o meno diceva che era impossibile trasferire il piano di volo. Dopo averlo ricreato da zero sono invece riuscito ad avviarlo. Il Bebop ha effettivamente eseguito il volo come pianificato ed è dolcemente atterrato nella zona che avevo programmato.

Non ho avuto il tempo ne la possibilità di simulare una disconnessione per verificare se il piano di volo prosegue o si interrompe ne ho potuto ancora provare se è possibile effettuare correzioni manuali durante il volo programmato. Mi riprometto di effettuare queste prove al più presto.

Prime prove del Flight Plan