Altri esperimenti con la GoPro

Ho provato a montare la GoPro Hero3 White in altre posizioni sul Parrot AR.Drone 2.0.

Attaccando con l’apposito accessorio autoadesivo la GoPro alla parte inferiore del drone si ottengono ottime immagini e si ha la possibilità di inclinare facilmente la camera verso il basso. Vi sono però importanti controindicazioni: la Hero3 con la sua custodia pesa molto e l’AR.Drone fatica sia a decollare che a volare (ho ordinato su eBay il supporto “Frame”, più leggero, vedremo). Oltre a questo è necessario allungare i sostegni del drone per permetterne il decollo oppure, come ho fatto io, decollare da un supporto con un buco al centro. Insomma non un bel modo di volare. È importante badare a che la GoPro non entri nel campo visivo della telecamera inferiore dell’AR.Drone ne che ostruisca i sensori di quota ad utrasuoni.

Un altro tentativo è stato invece quello di applicare la GoPro al centro della carena con del nastro adesivo. Il drone vola addastanza bene visto che non è troppo sbilanciato. Da questa posizione nelle riprese si vedono le due eliche anteriori e la prua dell’AR.Drone. Ho notato che lasciando attivo il WiFi della GoPro Hero 3 quando è montata in questa posizione il modulo GPS del drone non funziona più, probabilmente a causa dei disturbi elettromagnetici.

Altri esperimenti con la GoPro

Sostituita la scheda di navigazione

Avevo la sensazione che la nuova scheda di navigazione, installata in occasione della sostituzione della scheba madre del drone, avesse qualche problema: spesso la quota indicata sul display era visibilmente errata e l’AR.Drone perdeva l’orientamento magnetico. Ho quindi provveduto a rimontare la vecchia scheda di navigazione. L’indicatore della quota sembra meglio e nel piccolo volo di prova che ho fatto non ho perso l’orientamento magnetico. Staremo a vedere.

Sostituita la scheda di navigazione

GoPro HERO3 White

Ho acquistato una videocamera GoPro HERO3 White. Da quando è uscita la nuova HERO4 il vecchio modello è in vendita ad un prezzo interessante. Naturalmente ho cercato subito di montarla a bordo del Parrot AR.Drone 2.0 per ottenere dei filmati di qualità.

Dopo alcune prove ho deciso di modificare una carena da interno per ospitare la GoPro. Ho rimosso la copertura esterna per alleggerire la carena quindi ho eliminato gli anelli di protezione delle eliche e parte del posteriore. Ho quindi ricavato degli incavi per inserirvi la GoPro (senza custodia), uno nella parte anteriore ed uno in quella posteriore. Le riprese migliori si ottengono con la GoPro montata nella parte posteriore perché da lì l’inquadratura non comprende la prua con la telecamera dell’AR.Drone, ma si è obbligati a manovrare il drone a marcia indietro (non che sia un problema in effetti). La manovrabilità del drone, malgrado il peso supplementare, è buona (soprattutto a bassa velocità). Il drone resta un po’ sbilanciato in avanti o indietro (a seconda della posizione in cui si monta la GoPro), ma questo influenza solo il decollo provocando uno sbandamento iniziale in direzione della camera.

GoPro HERO3 White

Drone di nuovo impazzito

Oggi il drone è di nuovo impazzito. Ho paura che il problema possa essere la scheda di navigazione o quella con la CPU. Fortunatamente il drone è caduto nell’erba e non si è danneggiato. Ho deciso di sostituire la scheda di navigazione per scrupolo. Ho anche ordinato una scheda madre modificata per la connessione di un’antenna esterna in modo da migliorare la connettività del drone.

Drone di nuovo impazzito